Piano comunale di Protezione Civile

Il Piano di emergenza Comunale di protezione civile, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta del 30 ottobre 2023 con Delibera n. 44, rappresenta uno strumento con il quale l’Amministrazione Comunale si prefigge di fronteggiare e gestire le emergenze che possono verificarsi nel territorio comunale al fine di fornire una risposta adeguata, tempestiva ed efficace.
Data:

16/07/2025

Argomenti

Tipologia di documento

  • Regolamento

Descrizione

Dall’analisi della normativa vigente nazionale e regionale si evince l’importanza per il Sindaco di dotarsi in fase di previsione di un Piano di Emergenza Comunale, di mantenerlo aggiornato e di attivarlo nella fase di emergenza.

L’obiettivo di un Piano di Emergenza Comunale è l’individuazione dei rischi e degli scenari di rischio presenti sul territorio e delle risorse disponibili in caso d’emergenza, l’organizzazione delle procedure di emergenza, delle attività di monitoraggio del territorio e dell’assistenza alla popolazione. Dal punto di vista della composizione il Piano si presenta come sotto rip​ortato:
 

1 - ​​Relazione 

2 - Tavole rilevamento scenario sismico

3 - Analisi della pericolosità - Analisi del tessuto urbanizzato - Scenario rischio idraulico – Terremoto - Incendi boschivi - Aziende a rischio di incidente rilevante 

4 - Aree di Emergenza

5 - Didattica con la Protezione Civile​

Il piano di emergenza, le cartografie e i rischi individuati sono stati confrontati e adeguati ai diversi strumenti urbanistici, alle direttive e ai più recenti studi territoriali disponibili di riferimento. Nel Piano sono stati messi in evidenza tutti gli edifici strategici  operanti nell’ambito della protezione civile e del soccorso sanitario. Sono stati censiti tutti gli elementi vulnerabili della popolazione. Tra questi ad esempio gli edifici che ospitano scuole o case di riposo e altri edifici che possono accogliere grandi aggregazioni di persone (palestre, centri sportivi, chiese e altri luoghi di culto, centri commerciali, ecc.).  L’assetto urbanistico-territoriale in relazione ai rischi citati è presentato mediante la descrizione  delle località  ed in esse l’individuazione delle aree da utilizzare in caso di emergenza (aree di accoglienza, di ammassamento, di ricovero). E’ stato effettuato un inquadramento descrittivo e cartografico della rete stradale, ferroviaria e comunale. La viabilità stradale  è ​stata distinta in reticolo viario di collegamento, principale e secondario. Particolare attenzione è stata riportata nell’individuazione di infrastrutture che possono rappresentare elementi di criticità.  Ogni area è descritta per mezzo di una scheda contenente informazioni standardizzate, estratto cartografico su base aerofotogrammetria  e/o ortofoto,  e la sua funzionalità è stata verificata per mezzo di appositi sopralluoghi. Gli approfondimenti sono stati condotti sui rischi di carattere naturale e sui rischi antropici. In particolare, in riferimento alle caratteristiche del territorio del comune, gli approfondimenti sono stati condotti sui seguenti rischi:
 

  • rischio Idrogeologico;
  • rischio Idraulico;
  • rischio sismico;
  • rischio incendi boschivi e di interfaccia;
  • rischio eventi meteorologici estremi;
  • rischio viabilistico;
  • rischio industriale;
  • rischio ambientale;
  • rischio igienico e sanitario;
  • Tutela beni culturali;

Tutte le figure direttamente coinvolte nel modello di intervento sono state inserite complete di nominativo, ruolo e recapiti per la reperibilità. Nel Piano viene dedicato un importante spazio di partecipazione in riferimento alla gestione del rischio sismico che prevede il coinvolgimento di cittadini segnalatori qualificati che mettono a disposizione, volontariamente, parte del loro tempo per collaborare con l’unità di crisi locale in caso di accadimento di un fenomeno sismico di qualsiasi intensità. Dopo una formazione puntuale a ciascuno di loro , i segnalatori, muniti di simboli di riconoscimento, avranno il compito di inviare alla sala Unità di Crisi Comunale le schede nelle quali riporteranno la situazione in essere nell’immediato post-scossa, di vie ed edifici-aree strategiche per la gestione della emergenza. In questo modo contribuiranno, in modo capillare, a fornire, nel più breve tempo possibile, elementi di conoscenza a chi deve gestire l’emergenza.​​

Unità organizzativa responsabile

Unità organizzativa responsabile

Ufficio Ecologia - Protezione civile

L'ufficio ecologia e protezione civile si occupa della tutela dell'ambiente e della sicurezza della popolazione. L'ufficio ecologia gestisce le problematiche ambientali, mentre la protezione civile si occupa della prevenzione e gestione delle emergenze dovute a calamità naturali o causate dall'uomo. 

Formati disponibili

Formati disponibili

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Licenza di distribuzione

Licenza di distribuzione

Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Date

Data di inizio validità/efficacia

16/07/2025

Data di inizio pubblicazione

16/07/2025

Documenti collegati

Adeguamento del Regolamento comunale del gruppo volontari di Protezione Civile

I volontari aderenti mettono a disposizione del GCVPC il proprio tempo libero e le
proprie capacità in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro - neanche
indiretti -, partecipando con passione ed impegno alle attività, esclusivamente per fini di
solidarietà.

Deliberazione della Giunta comunale n. 9 del 24/01/2022

Ridefinizione degli organi locali di Protezione Civile a
seguito di trasferimento di personale, con contestuale
aggiornamento delle nomine dei responsabili delle funzioni di
supporto del Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione Civile.

Deliberazione del Consiglio comunale n. 5 del 19/02/2024

Adeguamento del Regolamento comunale del gruppo
comunale Volontari di Protezione Civile di Albano Sant'Alessandro, approvato con delibera di c.C. N. 24 del 29/07/2016 e gia' modificato con Delibera di C.C. n. 7 del 18/02/2019, alla normativa nazionale e Regionale di Protezione Civile e del Terzo Settore.

Delibera di Giunta Comunale n. 47 del 06/04/2023

Nomina della struttura comunale di Protezione Civile a
seguito della D.G.R. N. Xi/7278 del 07/11/2022. Revoca deliberazioni di
Giunta comunale n. 31 del 28/10/2021 e n. 9 del 24/01/2022.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 20/08/2025 11:21

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